I 10 step della skincare coreana.

Dopo aver visto tutta una serie di video su youtube ho deciso di provare la skincare coreana e le sue 10 fasi.

Per le donne coreane la cura del viso è davvero importante, più del makeup, e ripetono tutti questi step ogni giorno. Quello che per noi occidentali sarebbe solo uno sbattimento per loro è un rituale quotidiano.

Anche io pensavo che mi avrebbe preso un sacco di tempo, che la mattina sarebbe stato impossibile e invece non è così perché un po’ per mia pigrizia e un po’ perché non voglio stressare troppo la pelle seguo tutta la procedura solo due o tre volte la settimana limitandomi invece solitamente a seguire 6 o 7 step. Lo so sembrano comunque tanti ma vi assicuro che così risparmio un sacco di tempo.

Di seguito andrò a descrivervi tutti i 10 step, raccontandovi come li sto seguendo, quali salto di solito, i prodotti che sto utilizzando e come mi sto trovando.

1 Struccaggio

La prima fase della skincare coreana consiste nello struccaggio del viso attraverso uno struccante oleoso. L’olio permette di andare a sciogliere con movimenti delicati anche il makeup più waterproof senza quindi stressare la nostra pelle.

Un prodotto ideale per questo primo step è il Take the day off di Clinique recensito da Michela. Io invece per ora uso l’Acqua micellare bifasica all’olio di Argan di Garnier insieme a delle salvittine struccanti Quand’è che non sono particolarmente imbevute. Quest’acqua micellare è in grado di struccare delicatamente anche le tinte labbra e il mascara grazie alla presenza dell’olio e combinata alla salviettine mi permette di utilizzarle nonostante non mi stiano piacendo molto, di essere più delicata sul viso e di non sprecare dischetti di cotone che uso invece con il tonico ma a questo ci arriviamo dopo.

2 Detersione

Si passa poi alla detersione del viso con un detergente schiumogeno per andare a pulire ulteriormente il viso da residui di makeup, sudore etc.

Di detergenti ne ho provati diversi e di diversi brand. Quello che sto usando attualmente è l’ Hydra Basic gel detergente rinfrescante di Clinians.

3 Esfoliazione

La fase successiva è quella dell’esfoliazione. Alcune di loro esfoliano tutti i giorni mattina e sera, altre due volte a settimana. In generale è sconsigliato esfoliare tutti i giorni soprattutto se si usano scrub dalla grana grossa. Io lo faccio solo due-tre volte a settimana quando so che poi farò le maschere. Dopo aver finito il Detergente 3 in 1 di Granier per esfoliare il mio viso sto utilizzando un prodotto di Sephora: la Metamorphosis exfoliating powder  . Consiste in una polvere che mescolata all’acqua crea “una crema granulosa” con la quale esfoliare il viso. Nonostante la mia imbranataggine nell’usarla è molto delicata e lascia la pelle morbidissima.

4 Maschera a risciacquo

Dopo aver pulito e esfoliato il viso è il momento di purificare. Le coreane prediligono le maschere di argilla e io mi trovo d’accordo. Infatti sto alternando le due maschere all’argilla rosa e all’argilla nera di L’Oreal e la maschera purificante all’argilla e alla propoli di L’Erbolario.

Maschere all'argilla

5 Tonico

Per la skincare coreana il tonico è una parte fondamentale. Permette di rimuovere tutti i residui della fase predente e permette di ristabilire l’equilibrio della pelle. Con un dischetto di cotone imbevuto di prodotto lo si picchietta delicatamente sul viso.

La delicatezza è importante nella skincare coreana, il tonico, l’essenza i sieri e le creme vengono sempre picchiettati sul viso in modo da non tirare la pelle.

Io ho sempre utilizzato il tonico nella mia skincare e ultimamente sto provando il tonico ai fiori rari di L’Oreal che ha un profumo delizioso e un buon rapporto quantità-prezzo.

6 Essenza

L’essenza è un ulteriore strato di idratazione simile al tonico ma più lattiginoso. E’ un prodotto che in Italia non è facile da trovare ma che può essere sostituito da un booster di idratazione o un’emulsione. Io sto usando il Lotion Serum Booster d’idratation di Sephora e da quando lo uso la mia pelle non si squama più ai lati delle labbra per il freddo.

7 Siero

Dopo che la nostra pelle avrà assorbito l’essenza andremo ad applicare il siero. Ormai anche in Italia possiamo scegliere tra tanti sieri per ogni esigenza e con prezzi diversi. I per risparmiare un po’ sto provando due sieri di Sephora: il Clarifying booster allo Zinco per purificare e il Revitalizing booster al Magnesio per energizzare. Ho letto dopo averli comprati che erano da usare durante il cambio di stagione mentre io ho iniziato ad utilizzarli in pieno inverno… Pazienza! Cerco di alternarli, uno alla sera e uno alla mattina ma in realtà solitamente vado a caso. Con questi due sieri non sto vedendo grandissimi risultati, mi sembrano più preformanti i sieri presenti nella maschere in tessuto dello stesso brand. Una volta che li avrò terminati cambierò siero.

Sieri sephora

8 Maschera in tessuto o non a risciaquo

A proposito di maschere in tessuto è arrivato il momento dell’ottavo step. Questa per me è la fase-coccola che purtroppo faccio, anche questa, solo 2-3 volte a settimana. Anche qui abbiamo l’imbarazzo della scelta. Possiamo scegliere una maschera in tessuto o una maschera idratante in crema di quelle che si assorbono pian piano e i cui residui si tolgono con un panno senza sciacquare il viso.

In generale prediligo le maschere idratanti, energizzanti o illuminanti in questa fase. Perché trovo che le maschere purificanti in tessuto non purifichino così tanto come le maschere d’argilla. Se volete qualche consiglio potete leggere la recensione delle maschere di Tony Moly o quelle di Sephora.

maschere idratanti
Devo fare di nuovo scorta queste sono tutte quelle che mi sono rimaste.

9 Contorno occhi

La nona fase è quella del contorno occhi. Per me è stata una sorpresa dover mettere prima il contorno occhi e poi la crema viso perché avevo sempre fatto il contrario. Da un po’ di tempo sto utilizzando senza particolare entusiasmo il contorno occhi di Acqua di Rose per le occhiaie. Non riesco a capire se sto avendo dei benefici con questa crema o no.

10 Crema viso

Finalmente siamo arrivati alla fine. L’ultimo step è quello della crema viso. A seconda che sia sera o mattina uso la crema Fresh & Matt di Skin Station o la Ultra Lift Night Cream di Garnier. Da quando uso la crema Fresh & Matt di Skin Station mi lucido lo stesso ma meno, quindi sono sulla strada giusta.

Inizialmente la mia pelle ha avuto un effetto boomerang e mi sono riempita di brufoli sul mento ma è durato solo la prima settimana, probabilmente dovuto al fatto che la mia pelle non era abituata a essere tratta in quel modo. Ora mi sto trovando bene con questi 10 step e vedo la mia pelle più luminosa e con meno brufoletti.

Ho scoperto che non è così tanto una perdita tempo. Soprattutto la mattina non avendo bisogno di struccarmi e saltando gli step dell’esfoliazione e delle maschere riesco a fare tutto con calma. Inoltre ottimizzo i tempi facendo altro mentre aspetto che il siero venga assorbito per esempio.

Se però per voi sono comunque troppi step ma volete provare una buona skin care routine provate a leggere il post di Michela sulla linea Jowae.

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