La mia trousse delle vacanze

Ciao a tutte e ben tornate! Settembre è arrivato e con lui anche il momento di tornare al lavoro, quindi eccomi qui, rientrata dalle vacanze, pronta a parlarvi di prodotti “makeup-ttosi” e soprattutto di quelli che ho scelto di portare con me in vacanza.  Volevo mostrarvi appunto ciò che c’era all’interno della mia trousse, spiegarvi le scelte che ho fatto e dirvi come mi sono trovata e quali prodotti ho effettivamente usato di più. Alcuni li conosco bene, altri erano delle novità che testavo per la prima volta.

Parto specificando che non sono andata al mare ma ho fatto una vacanza più di tipo turistico e che sono andata al fresco in Irlanda e Scozia. Fortunata vero?… Quasi, considerando che in Irlanda ho beccato una settimana di pioggia, che mi è venuto il raffreddore e che non dormivo benissimo. Detto questo potrete immaginare che il mio aspetto non fosse dei migliori e alcune foto ne sono una triste dimostrazione.

Quando ho preparato la mia trousse ho tenuto presente il fatto che non facendo bagni, potevo osare un po’ di più con il makeup e che, andando al fresco, non mi sarei abbronzata molto.

Nonostante questo non mancava ovviamente la protezione solare per il viso. Ne ho scelte due con texture differenti: la crema Silk Hydration Face della Hawaiian Tropic con SPF 30 che uso tutti i giorni perché non unge il viso e si asciuga in fretta e il Dry Protect Spray nebulizzante effetto pelle asciutta di Garnier della linea Ambre Solaire sempre con SPF 30 che per me era una novità. Quest’ultimo l’ho usato molto poco a causa del tempo che non era dei migliori. In quei pochi casi però l’ho utilizzata anche sulle gambe. Mi sono trovata bene tranne in un caso in cui ho fatto un pasticcio con crema e makeup spruzzandola troppo vicina alla faccia rovinando così il trucco viso.

Ho scelto anche di portare un primer viso che è uno step che solitamente non faccio ma dato che “non si sa mai” l’ho portato lo stesso! In realtà quello che ho scelto non è esattamente un primer viso bensì un balsamo dopobarba e nello specifico si tratta del Sensitive di Nivea Men. Essendo decantato da anni da youtubers del calibro Kathleen Lights come ottimo primer mi sono lasciata abbindolare convincere e l’ho acquistato. Una volta steso sul viso da una sensazione fresca e piacevole. Resta leggermente appiccicaticcio e credo sia per questo che è ottimo come primer.

Come fondotinta ho portato due prodotti che per me sono una certezza: il Face Finity All Day Flawless 3in1 Foundation con SPF 20 di Max Factor nel colore Golden 75 e l’Infaillible 24h a Lunga Tenuta nel colore 200 Sable Doré di L’Oreal Paris. Sono entrambi a lunga tenuta e tra i due preferisco il primo perché ha la protezione solare e quello di L’Oreal non è perfettamente del mio colore ma leggermente più scuro. L’idea era quella di usare il Face Finity di giorno e l’Infaillible di sera.

Poi mi sono portata ben tre correttori: per le occhiaie il BB Cream Miracle Skin Perfector di Garnier che mi è stato tanto utile, il Full Coverage Concealer di Kiko nel numero o2 per le imperfezioni tipo brufoli o macchie che ho utilizzato anche una sera in cui ero di fretta al posto del fondotinta e, infine, una vecchia fiamma, l’ Highlighting Effect Fluid Concealer ancora di Kiko per illuminare.

Sempre per la base avevo con me la cipria Radiant Fusion Baked Powder di Kiko, la terra di Maybelline della linea Fit Me e il Matte Touch Blush nella colorazione n 20 di Essence.

Per le sopracciglia avevo con me la mia amatissima, ormai cortissima matita, temo fuori mercato, di L’Oreal nel colore Deep Brown e il gel Browdrama trasparente di Maybelline.

Non so perché ho voluto portare DUE primer occhi: il Primer Potion di Urban Decay e l’ Eye Base di Kiko quando ne sarebbe bastato uno solo.

Per gli occhi non potevo lasciare a casa il mio eyeliner del momento L’Ink liner di Kat Von D e due matite una marrone l’ Intense Colour Long Lating Eyeliner di Kiko e una nera Le Kajal di L’Oreal. Avevo con me anche la Iconic Pro di Make Up Revolution, dupe della Lorac Pro, che ho usato anche per le sopracciglia. Ho scelto questa palette perché è compatta, ha un grande specchio e come la palette a cui si ispira ha un buon bilanciamento tra colori opachi e non.

Il mascara era uno solo: il Mega Volume Collagene 24 di L’Oreal che non è il mio preferito ma fa il suo dovere e soprattutto è facile da struccare!

Infine arriviamo ai rossetti, o meglio, ai rossetti liquidi che erano tutti dei nuovi acquisti: Miami Fever, Havana Nights e Charmed di Ofra Cosmetics, No Tea, No Shade, Anna Nicole e Masochist di Jeffree Star. Se i primi due di Ofra li adoro il terzo, ovvero il nude Charmed, mi lascia abbastanza indifferente. Sono molto confortevoli e non seccano le labbra cosa che invece tendono a fare un po’ di più quelli di Jeffree Star. Questi ultimi in compenso hanno dei colori stupendi, accesi, luminosi, perfetti per chi vuole osare un po’. Li ho sfoggiati tutti a rotazione soprattutto Miami Fever e Anna Nicole.

Questo era tutto il makeup che mi sono portata in vacanza. Forse ho esagerato un po’ ma su certe cose non riuscivo davvero a decidermi. Credo di aver trovato con Miami Fever il rossetto che porterei su un’isola deserta ma siccome ero sì su delle isole, ma non deserte ne ho portati altri cinque!

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