Subculture – Anastasia Beverly Hills

Ciao ragazze, mossa dalla curiosità e dal polverone nato intorno a questa palette mi sono decisa a comprarla e a valutare le sue performance personalmente.
Non so se siete a conoscenza di tutto il putiferio di opinioni che è girato attorno a questa palette firmata Anastasia Beverly Hills.

Vi faccio un breve sunto…

Anastasia Beverly Hills vanta svariati successi in campo beauty, ma ahimè con quest’ultimo prodotto ha scatenato una marea di opinioni contrastanti da parte di influencer molto famosi, alcuni dei quali noti sostenitori del brand americano.
L’influencer che ha dato il via a questo caos mediatico è stata Alyssa Ashley che ha recensito in un video sul suo canale la Subculture come un mega flop. Nel suo video l’influencer fa diverse prove makeup, ognuna delle quali non la soddisfaceva. Il video ha raggiunto quasi 1 milione di visualizzazioni in pochissimi giorni.

Insomma il grande flop di questa palette risulta essere la pessima sfumabilità degli ombretti. Va detto che la Subculture è una palette per makeup artist professionisti, non certo una palette per tutti.

Si ok, e allora io cosa l’ho comprata a fare? ahahah

In Italia, la prima influencer/makeup artist a ricevere la palette è stata Greta Agazzi la quale sostiene di non aver avuto grossi problemi nello sfumare gli ombretti, ma ha affermato che chi riscontra questo problema è perchè gli ombretti dal sottotono freddo sono sicuramente più difficili da sfumare.

Insomma ragazze, l’opinione è molto personale secondo me. Ma andiamo a scoprire meglio nel dettaglio la tanto amata/odiata Subculture di Anastasia Beverly Hills.

SUBCULTURE – ANASTASIA BEVERLY HILLS

Partiamo come sempre analizzando il pack esterno. L’ho ordinata su Amazon e mi è arrivata leggermente rovinata ai lati. La spedizione non è stata velocissima, ci ha messo una decina di giorni, penso che arrivava dall’America, quindi perdono il fatto che l’involucro esterno non era perfetto.

Subculture  Anastasia Beverly Hills

Subculture  Anastasia Beverly Hills

Come vi dicevo precedentemente, questa palette ha ricevuto recensioni negative a causa dei suoi ombretti molto polverosi ( cosa che non la rende diversa dalle varie Naked) e dalla poca sfumabilità di essi.
Non è una palette economica, infatti ha un costo di ben 50 euro.

La palette
Si presenta all’interno di una scatolina verde vellutata. Ha una plastica protettiva sia nello specchio sia sopra gli ombretti.
All’interno troviamo anche un doppio pennello perfetto per applicare e sfumare gli ombretti.
Sotto ogni cialdina c’è il nome dell’ombretto.

Subculture  Anastasia Beverly Hills

Subculture  Anastasia Beverly Hills

Gli ombretti
Il brand americano descrive invece questi ombretti come ultra pigmentati e facili da sfumare. Le nuances sono 14 con finish ultra matte, duo chrome o metallico.

Ma andiamo ad analizzare le colorazioni.

Subculture  Anastasia Beverly Hills

Prima fila

  • Cube, rosa perlato duo chrome;
  • Down, sabbia ultra matte;
  • Destiny, verde salvia ultra matte;
  • Adorn, bronzo metallico;
  • All Star, vino ultra matte;
  • Mercury, grigio ultra matte;
  • Axis, blu-verde ultra matte.

Seconda fila

  • Roxy, corallo ultra matte;
  • Electric, lime-gold duo chrome;
  • Fudge, marrone caldo ultra matte;
  • New Wave, arancio ultra matte;
  • Untamed, verde scuro ultra matte;
  • Edge, mostrda-oro ultra matte;
  • Rowdy, viola scuro ultra matte.

Prime impressioni post swatch sul braccio
La palette mi è arrivata solamente oggi, quindi ancora non l’ho provata sugli occhi, ma posso darvi una primissima impressione dopo aver provato gli ombretti sul braccio.

  • Cube e Electric che hanno un finish sheer usati da soli secondo me sono poco visibili, mentre utilizzati sopra a quelli con il finish opaco risulteranno migliori
  • Gli ombretti matte mi sono sembrati tutti scriventi e pigmentati
  • Adorn che è l’unico ombretto dal finish metal ha una bella scrivenza.

 

Primo trucco
Ho acquistato questa palette dopo aver visto un make-up di Bianca Sparkless e me ne sono follemente innamorata.
Che fra l’altro se non la seguite fatelo perchè è simpaticissima e bravissima!
Il makeup in questione è questo:

 

Quello che è venuto fuori a me


Subculture  Anastasia Beverly Hills

Allora, sono consapevole che dovevo sfumare un pò meglio, però il risultato mi piace tantissimo.
Ho utilizzato quattro ombretti per questo trucco:

  1. ho steso il primer occhi sulla palpebra
  2. ho fissato con un tocco di cipria
  3. nella piega dell’occhio ho usato New Wave
  4. ho intensificato il colore nella piega usando un pò di Fudge
  5. sulla palpebra ho fatto un mix fra Fudge e Rowdy per creare un viola più intenso, quasi nero.
  6. ho sfumato tutto insieme con un pennello pulito
  7. ho illuminato l’arcata sopraccigliare con Cube, il colore più chiaro della palette.

Insomma, il trucco di Bianca è decisamente fatto meglio, ve l’ho messo sopra così se volete ricrearlo seguite le sue linee guida e non le mie!

Dopo questo primo uso, posso confermare il fatto che gli ombretti sono molto polverosi e miraccomando prendetene veramente poco di prodotto, perchè sono molto scriventi.
Per quanto riguarda la sfumabilità, per l’uso amatoriale e non professionale che ne faccio io vanno più che bene!

Non vedo l’ora di sperimentare altri trucchi!

 

 

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